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Scolarizzazione e mortalità giovanile: imparare da un massivo esonero militare

Abstract: 

A seguito di un grande terremoto che ha colpito il sud Italia, prendiamo in esame il rapporto tra istruzione e mortalità in una popolazione di giovani maschi italiani. Nel 1981 diverse coorti di giovani provenienti da determinati paesi del sud sono state inaspettatamente esonerate dal servizio militare obbligatorio.
Da un confronto tra le coorti di giovani esonerati poiché provenienti dai comuni meno danneggiati all’interno dell’area del terremoto, con quelli simili ma non esonerati poiché provenienti dalle vicine città appena fuori l’area interessata dal sisma, si vede che dal 1991, le coorti esonerate ancora iscritte alla scuola superiore mostrano percentuali di  diplomati significativamente più elevate. Inoltre, anche la probabilità di morire per i giovani esonerati nel corso del decennio 1991-2001 è stata significativamente inferiore.
Diversi controlli di robustezza delle stime ottenute confermano che i risultati non riflettono fattori confondenti omessi e correlati al terremoto, come ad esempio gli interventi di compensazione che ne sono derivati. Oltre a ciò, le coorti esonerate subito dopo l'età delle scuole superiori non mostrano tassi di scolarità più alti o tassi di mortalità inferiori. Ciò esclude, quindi, che i principali risultati riflettano effetti diretti del servizio militare sulla mortalità conseguente, piuttosto che un effetto causale della scolarità. Si conclude pertanto che l’aumento di un punto percentuale della frazione di diplomati conduce a tassi di mortalità tra i 25 ei 35 anni inferiori di 0,1-0,2 punti percentuali.

Gli autori di questo lavoro sono Piero Cipollone e Alfonso Rosolia

Speaker: 
Alfonso Rosolia
Short bio: 

Alfonso Rosolia è economista nell’Area di Ricerca della Banca d'Italia. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università Pompeu Fabra (Barcellona, ​​Spagna) nel 2005. La sua ricerca è stata pubblicata su riviste internazionali e italiane, tra cui l'American Economic Review e il Journal of Labor Economics.

Data: 
10 Novembre 2011 - 17:00