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Liberalizing Professional Services: Evidence from Italian Lawyers

Abstract: 

Questo articolo presenta un nuovo modello di regolamentazione della professione che guarda ai professionisti come a un gruppo eterogeneo non solo per le capacità o per la produttività ma anche per il livello delle barriere d'ingresso nella professione che tali professionisti devono affrontare. Il modello mostra importanti implicazioni sugli effetti delle politiche di liberalizzazione che differiscono notevolmente da quelle implicate nel modello standard dove l’unica dimensione dell’eterogeneità considerata è quella della produttività. In particolare, troviamo che le politiche di liberalizzazione inducono un aumento della qualità dei servizi se le barriere d’ingresso sono alte e per gli individui più capaci. Se tale correlazione è bassa, invece, si manifesta il contrario. Testiamo queste implicazioni utilizzando microdati dettagliati sugli avvocati italiani e troviamo un forte effetto della liberalizzazione del 2006 sulla composizione dei flussi in uscita dalla professione legale. Mentre gli avvocati più capaci erano più propensi a lasciare la professione prima della riforma, quello che accade dopo la riforma è l'opposto e questo è coerente con l'idea che il potere monopolistico seleziona avvocati altamente produttivi a lasciare la professione.

Gli autori di questo paper sono Michele Pellizzari e Giovanni Pica.

Speaker: 
Michele Pellizzari
Short bio: 

Michele Pellizzari è Assistant Professor presso l'Università Bocconi e Responsabile degli Studi sul Welfare presso la Fondazione Rodolfo Debenedetti. E' anche affiliato al centro di ricerca IGIER ed è Research Fellow presso IZA. I suoi interessi di ricerca comprendono l’economia del lavoro e la microeconometria.

Data: 
20 Gennaio 2012 - 17:00
Luogo: 

IRVAPP/Fondazione Bruno Kessler - Via Santa Croce 77 - Trento