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Sussidi di disoccupazione e frequent users: effetti eterogenei di un cambiamento nella durata dei sussidi

Abstract: 

Lo scopo principale di questa ricerca è quello di valutare l'impatto di un cambiamento nella durata massima dei sussidi di disoccupazione, utilizzando il metodo RDD (regression discontinuity design). Ci concentriamo sulla riforma del gennaio 2001 in Italia, che ha innalzato la durata massima del sussidio da 6 a 9 mesi per i lavoratori che al momento del licenziamento hanno 50 anni o più. Per ricostruire le storie lavorative di un ampio campione rappresentativo di tutti i beneficiari dei sussidi utilizziamo più fonti di dati amministrativi per il periodo 1999-2003.
Dalle informazioni dei dati amministrativi sulla durata dei periodi dei sussidi, riusciamo ad identificare diverse storie di disoccupazione: circa il 50% del totale dei trasferimenti monetari per sussidi di disoccupazione viene concesso a lavoratori che usano il sussidio più volte, spesso con lo stesso datore di lavoro, e la maggior parte sono lavoratori stagionali. L’impatto medio sulla durata dei sussidi è di circa un mese, ma è fortemente eterogeneo. Non vi è alcun impatto statisticamente significativo per i beneficiari che sono lavoratori stagionali, mentre l’impatto è di circa due mesi per i beneficiari non stagionali: l’elasticità rispetto all’estensione della durata da 6 a 9 mesi è sicuramente alta, circa il 65%. Infine, l'estensione della durata non ha alcun effetto rilevante sulla transizione verso l'occupazione. Pertanto, la componente  di politica attiva del sistema dei sussidi di disoccupazione non sembra funzionare correttamente, o non del tutto. 
Le disposizioni sui servizi che devono essere forniti dalle agenzie di collocamento sono scarsamente applicate e il controllo sui requisiti richiesti ai beneficiari è scarso. 
Così, l’estensione della durata del sussidio si traduce solo in un aumento del costo totale dell’intervento, senza alcun effetto sulla probabilità di  ri-occupazione. Nel complesso, la struttura dei sussidi di disoccupazione in Italia sembra non essere efficiente e una parte sostanziale della spesa copre beneficiari atipici. Il funzionamento del sistema di sussidi è chiaramente distorto rispetto ai suoi obiettivi.

Gli autori di questo paper sono Roberto Leombruni, Adriano Paggiaro e Ugo Trivellato.

Speaker: 
Adriano Paggiaro
Short bio: 

Adriano Paggiaro è Ricercatore di Statistica Economica presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Padova.
I suoi principali interessi di ricerca sono valutazione di impatto di politiche, problemi di misura e analisi del mercato del lavoro, modelli statistici per l'analisi di dati longitudinali, integrazioni di dati economici da diverse fonti.

Data: 
10 Febbraio 2012 - 15:30
Luogo: 

IRVAPP/Fondazione Bruno Kessler - Via Santa Croce 77 - Trento