You are here

Le donne trentine tra famiglia e lavoro

Document download: 
Document language: 
Italian
Publication number: 
Quaderno della Programmazione 23
Publication type: 
OPES
Editor(s): 
Antonio Schizzerotto, Giovanna Fambri
Abstract: 

Nel quaderno vengono proposti i risultati di un’indagine sulla partecipazione femminile al mercato del lavoro, effettuata in collaborazione tra l’OPES e il Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento.
Per arricchire la conoscenza della posizione nel mercato del lavoro delle donne residenti in provincia, l’indagine è stata integrata con altre ricerche effettuate a livello provinciale e nazionale.

I risultati delle analisi confermano che i tassi di attività femminile in Trentino, così come nelle altre zone del Paese, continuano ad essere decisamente inferiori rispetto a quelli degli uomini e che la principale alternativa allo stato di occupata è quello di casalinga. Questa condizione viene liberamente scelta dal 33,1% delle donne inattive, che non sono interessate a entrare nel mercato del lavoro, mentre è una costrizione per il 16,3% delle stesse, che non hanno possibilità di lavorare a causa delle forti difficoltà che riscontrano nella conciliazione tra i tempi lavorativi e quelli familiari. Infatti, seppur gli uomini trentini si dimostrano maggiormente attenti alle faccende di cura (della casa e, soprattutto, dei figli) rispetto ai connazionali, rimane sempre alla donna il ruolo di principale responsabile delle attività inerenti la casa.

Il carico di lavoro domestico risulta più egualmente ripartito tra i componenti del nucleo familiare solo quando le credenziali educative delle mogli risultano superiori a quelle dei rispettivi mariti (o conviventi).

Le analisi contenute nel volume mostrano poi che le donne con i titoli di studio più elevati e con le occupazioni più qualificate hanno maggiori probabilità di rimanere nel mercato del lavoro, in quanto dotate di maggiore potere di contrattazione con i compagni.

Il volume conferma che orari lavorativi maggiormente flessibili e un miglioramento dei servizi di cura per l’infanzia sono importanti incentivi all’ingresso o al rientro nel mercato del lavoro delle donne trentine, poiché permettono di conciliare impegni familiari e lavorativi.

Date: 
September, 2009